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Reteambiente

RIFIUTI: classificazione, caratterizzazione, ruoli, responsabilità e nuovo quadro normativo di riferimento

MILANO, giovedì 28 aprile 2016
Hotel Michelangelo Milano – Piazza Luigi di Savoia 6

Relatori:
Loredana Musmeci 
(Capo Dipartimento Ambiente e Prevenzione primaria Istituto Superiore di Sanità – ISS)
Claudio Rispoli 
(Chimico – Consulente ADR)

La pubblicazione del Regolamento (Ue) 1357/2014 e della Decisione 2014/955/Ue ha rivoluzionato totalmente il panorama normativo sulla classificazione dei rifiuti. 
L'entrata in vigore di tali norme ha imposto la verifica e l'adeguamento delle procedure gestionali, delle documentazioni inerenti la classificazione (analisi, caratterizzazioni, schede di omologa, dichiarazioni dei produttori ecc.) ed, in taluni casi, anche di provvedimenti autorizzativi e di notifiche agli Enti competenti: 
le ricadute gestionali ed economiche sono quindi rilevanti.

L'impatto è stato, ovviamente, forte anche per i laboratori/professionisti che forniscono prestazioni di classificazione/caratterizzazione dei rifiuti: i nuovi limiti di concentrazione, i cut-off, le note applicabili, gli eventuali criteri discrezionali previsti, hanno richiesto un drastico cambio di approccio alla valutazione dei dati analitici (ed anche alla scelta dei parametri da eseguire).

Sono ovviamente emerse, com'era prevedibile e come era già stato segnalato nelle precedenti edizioni del corso, non poche difficoltà di adeguamento, alcune dovute alla necessità di modificare prassi già non del tutto conformi al precedente quadro normativo, altre legate proprio ai contenuti delle nuove norme la cui rigidità risulta ben poco congrua con la varietà di matrici e di caratteristiche chimico-fisiche tipiche dei rifiuti, così come la loro onerosità, insostenibile per i piccoli produttori.

La risposta del sistema italiano di gestione dei rifiuti e dei diversi soggetti che lo compongono è stata piuttosto lenta, e, soprattutto, assai diversificata. Tutt'ora si registra una significativa inerzia ed un'applicazione delle nuove disposizioni molto "semplificata" e superficiale.

E' quindi necessario un approfondimento dettagliato, che, comprendendo anche casi problematici molto diffusi, riconduca l'azione nel corretto alveo normativo e tecnico.

Accanto ad un breve disanima delle disposizioni sulla classificazione dei rifiuti, centrata in particolare sul loro effettivo significato e sulle ricadute che determinano, saranno approfonditi i ruoli e le responsabilità dei diversi soggetti coinvolti nella classificazione, ma sarebbe più corretto dire nelle classificazioni: infatti la gestione dei rifiuti è soggetta anche ad altre discipline che richiedono le pertinenti e specifiche classificazioni.

Saranno quindi riassunte sinteticamente le problematiche di classificazione dei rifiuti ai fini ADR (trasporto delle merci pericolose su strada) e le disposizioni sugli incidenti rilevanti (Dlgs 105/2015, "Seveso ter"), che impongono, quantomeno, la verifica di assoggettabilità, da eseguirsi entro il prossimo 31 maggio.

A temi particolarmente scottanti quali i criteri per l'ecotossicità (la situazione attuale e le prospettive imminenti), i rifiuti contenenti idrocarburi, il riparto di responsabilità tra produttore e laboratorio di analisi, saranno dedicati degli specifici approfondimenti.

Destinatari
Il Seminario è destinato in particolare a: Professionisti titolari di laboratori di analisi, Consulenti ambientali, Responsabili delle aziende che effettuano attività di produzione, trasporto, recupero e smaltimento dei rifiuti.
Inoltre, potranno trovare interesse le figure professionali incaricate di gestire le problematiche legislative e quelle inerenti Qualità e Ambiente presso Enti pubblici competenti o Autorità di controllo.

Prerequisiti
Non è un corso di base; pertanto, la disponibilità di una discreta esperienza e della conoscenza delle principali disposizioni normative inerenti i rifiuti sono requisiti indispensabili per seguire il Seminario.

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Trattamento Inquinanti

IMPIANTI DI TRATTAMENTO DEGLI INQUINANTI NELLE EMISSIONI GASSOSE IN
ATMOSFERA
Aspetti tecnici e modalità di gestione degli impianti



27 Maggio 2016 presso Abaco Group s.r.l. in Via J. Gutenberg n. 14, Poncarale (Brescia)

L’incontro si propone come valido strumento per le figure tecniche che gestiscono impianti di trattamento degli inquinanti e per i professionisti di sicurezza e ambiente che necessitino di una conoscenza generale di tali tipologie di
trattamento.

Dettagli e informazioni del corso ->qui<-

 

Convegno di Studio

Sport e doping :
il ruolo della Chimica a supporto della giustizia sportiva e penale 

25 febbraio ore 9,00/13,00 
sala conferenze Associazione Professionisti - via Palestro, n. 66 - CREMONA, 

programma ->qui<-

La partecipazione al convegno è gratuita e darà diritto all’attribuzione di n. 4 crediti formativi ai sensi del regolamento della FPC approvato dal Consiglio Nazionale dei Chimici.

 

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Informazioni aggiuntive